mercoledì 5 febbraio 2020

Fattorie verticali


Nel 2050 la popolazione globale dovrebbe raggiungere i 9,8 miliardi. Come nutrire tutti quanti? Le fattorie verticali rappresentano una possibile soluzione: coltivare cibo su scaffali a più livelli in un ambiente controllato, risparmiando acqua aiuterà a provvedere cibo alle generazioni future.

Nei prossimi trent’anni dovremo affrontare una delle sfide globali più critiche della nostra generazione, non si tratta del cambiamento climatico, ma di cibo e agricoltura.
Si prevede che due terzi delle persone che abiteranno il pianeta vivranno nei centri urbani. Per nutrire questa enorme popolazione dovremo aumentare la nostra produzione agricola del 70% rispetto ai livelli attuali.
Non solo la popolazione globale sta aumentando, ma sta anche diventando più densa, di conseguenza dovremo coltivare più cibo usando meno terra e minori risorse.

A complicare gli attuali sforzi per affrontare questi importanti cambiamenti demografici ci sono le sfide che l'industria agricola oggi deve affrontare. A livello globale, un terzo di tutto il cibo prodotto viene sprecato; ogni anno, fino a 600 milioni di persone si ammalano mangiando cibo contaminato, inoltre il settore agricolo è il maggiore consumatore mondiale di acqua dolce.

Industrie agricole, università, aziende e ONG stanno lavorando insieme sviluppando nuove tecnologie per affrontare tutti questi problemi. Una delle più recenti innovazioni nella produzione alimentare è l’agricoltura ambientale controllata che si sta sperimentando a partire dalle aree industriali del Nord America, dagli immensi centri urbani dell'Asia e anche dagli aridi deserti del Medio Oriente.

Agricoltura ambientale controllata o agricoltura verticale indoor è la coltivazione su tre dimensioni, in rack verticali in un ambiente climatizzato e controllato.
Per costruire una fattoria verticale si devono sostituire alcuni degli elementi convenzionali dell'agricoltura con altri artificiali. La luce solare viene sostituita da illuminazione artificiale di "LED a spettro completo" (full spectrum LED), ottimizzati a seconda del tipo di verdura da coltivare. Per massimizzare la produzione in uno spazio limitato si installano sistemi di scaffalature da 14 a 16 piani di altezza.
Per favorire la crescita delle piante si utilizzano sistemi idroponici o aeroponici,  una soluzione nutritiva specifica viene fatta circolare e riciclata in tutta la struttura e spruzzata direttamente sulle radici degli ortaggi.
La crescita delle piante viene controllata mediante un sofisticato sistema di monitoraggio automatizzato, questo consente di aumentare significativamente la produttività e l'efficienza della coltivazione e produrre alimenti tracciabili e sicuri.
Al riparo dai capricci del meteo queste fattorie possono produrre fino a 30.000 ortaggi al giorno.
Molte fattorie verticali già attive sono state costruite nei centri urbani, recuperando infrastrutture inutilizzate, così le verdure arrivano rapidamente al consumatore mantenendo il loro contenuto nutrizionale.

I vantaggi della coltivazione indoor sono molti:
produzione costante per tutto l’anno in qualità e quantità;
efficienza nell'uso delle risorse, in particolare l'acqua e i fertilizzanti;
notevole aumento della produttività per metro quadrato;
controllo completo di contaminanti e parassiti e conseguente eliminazione dell'uso di pesticidi chimici;
completa tracciabilità dei prodotti;
filiera corta
        
Tuttavia, come per qualsiasi nuova tecnologia o innovazione, ci sono alcuni svantaggi:

le aziende agricole verticali hanno bisogno di grandi quantità di energia;
possono produrre solo una piccola varietà di ortaggi;
il costo complessivo della produzione è ancora piuttosto elevato.


Per affrontare questi problemi, alcune delle aziende agricole più grandi e sofisticate stanno facendo investimenti significativi in ricerca.  In particolare, per ridurre l'elevato consumo di energia, si stanno sviluppando LED ad alta efficienza e cavi in fibra ottica che convogliano la luce solare direttamente all’interno della fattoria durante il giorno riducendo la necessità di illuminazione artificiale.

L'agricoltura indoor può essere integrata senza soluzione di continuità nel paesaggio urbano e anche in piccoli spazi.  Se ti guardi intorno, troverai spazio sottoutilizzato ovunque, un angolo vuoto dell'ufficio può essere usato per coltivare ortaggi freschi.
Invece di portare la schiscetta da casa, coglieremo l’insalata in ufficio.


Da TED Talk di Stuart Oda - Imprenditore, agricoltore urbano indoor con una passione per l'innovazione e la sostenibilità.

Per approfondire:

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