Nel 1815 l’eruzione del vulcano indonesiano
Tambora propagò grandi quantità di cenere negli strati superiori dell'atmosfera coprendo la luce del
sole per molti mesi, la temperatura globale si abbassò, i raccolti andarono distrutti.
L’anno successivo, il 1816 è ricordato come l’anno senza estate, quello dell’ultima grande carestia in Europa.
L’anno successivo, il 1816 è ricordato come l’anno senza estate, quello dell’ultima grande carestia in Europa.
Nel quadro di quella catastrofe, che provocò conseguenze
sociali ed economiche gigantesche, nacquero iniziative che possono oggi
suggerire come ripartire quando l’emergenza si avvierà a conclusione.
A Milano, nel dicembre 1816 fu istituita la Commissione
Centrale di Beneficenza, nata col nome di “Commissione centrale per dar lavoro
ai poveri” che sette anni più tardi, il 12 giugno 1823, generò la Cassa
di Risparmio delle Provincie Lombarde. Obiettivo primario della Commissione fu di creare
posti di lavoro destinati a coloro che la crisi aveva portato all'indigenza.
“Si concessero
mutui senza interesse ai comuni di tutto il territorio lombardo per promuovere
opere pubbliche che permisero di dare lavoro a oltre 16.000
persone; si elargirono inoltre ai comuni i fondi per edificare nuove case di
lavoro volontario (le cosiddette case di ricovero e d’industria), mentre
solamente a beneficio dei cosiddetti “inabili al lavoro” venivano progettate
delle case di ricovero con il precipuo obiettivo di limitare il fenomeno
dell’accattonaggio. “
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